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Musei

 

 

 

 

 

 

 

 

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE (Fratta Polesine)

Situato in una delle due barchesse di Villa Badoer il Museo Archeologico di Fratta Polesine rappresenta il punto di arrivo di oltre quarant'anni di ricerche nel Polesine, la sede che raccoglie le importanti testimonianze dei villaggi della tarda età del bronzo sorti lungo l'antico corso del Po. Il nucleo principale dell'esposizione è costituito dai ritrovamenti di un complesso archeologico oggi ritenuto fra i più rappresentativi a livello europeo per l'età del bronzo finale (XII - X secolo a.C.), quelli del villaggio di Frattesina e delle sue necropoli, individuate nelle località Narde e Fondo Zanotto.

Il percorso di visita prevede vari momenti di approfondimento volti ad offrire un'esperienza conoscitiva di grande valore, una fonte di interesse non solo per un pubblico esperto ma anche per coloro che per la prima volta si accostano al mondo dell'archeologia.

Dove:

Via Giovanni Tasso, 1

45025 Fratta Polesine (RO)

Orario di apertura:

Dal Martedì al Sabato 9.00 - 20.00

Domenica 15.00 - 20.00

Lunedì giorno di chiusura

Tel. 0425 386111

 

 

 

MANEGIUM (Fratta Polesine)

La casa padronale, di forma allungata, la cui costruzione originaria risale al XVI secolo, si eleva su tre piani dei quali l'ultimo, il sottotetto, era destinato in origine a granaio. Il fabbricato è stato oggetto di una donazione da parte degli eredi Boniotti verso il Gruppo culturale e di ricerca "II Manegium", gruppo di volontariato Onlus che si occupa di ricerche storiche, artistiche, archeologiche ed etnografiche nell'ambito del territorio in antico chiamato appunto "Manegium".

Nel Palazzo, completamente restaurato, trovano ora sede definitiva: il Museo Etnografico sulla civiltà del lavoro in Polesine; una mostra storico-documentaria sulla Carboneria polesana; una mostra sulla religiosità popolare; una raccolta di animalie di uccelli imbalsamati.

Dove:

Via Riviera Scolo, 11

45025 Fratta Polesine (RO)

Orario di apertura:

Dal lunedì al sabato 9.00 – 12.30

Pomeriggi e domenica mattina su prenotazione

Domenica pomeriggio15.00 - 18.00

Chiusura:Natale – Capodanno – Pasqua – 15 Agosto


 

 

 

VILLA BADOER (Fratta Polesine)

Affacciata sul Canale Scortico, la villa fu commissionata da Francesco Badoer, al grande architetto vicentino Andrea Palladio.

La data di costruzione non è certa, ma nel 1557 doveva esistere già il corpo padronale e compare nei Quattro Libri del Palladio del 1570.

Al centro di un verde prato chiuso da rustici si erge l'edificio residenziale dalla semplice volumetria con monumentale pronao a frontone preceduto da una larga, articolata scalinata; ai lati si protendono a semicerchio le barchesse su colonnine (la "barchessa" nella villa veneta è un'ala laterale adibita ad abitazione o servizi).

La villa venne decorata dal Giallo Fiorentino che vi dipinse, nel pronao e negli interni, fantasiose grottesche recuperate durante i lavori di restauro compiuti dall'Istituto Regionale Ville Venete.

La villa è stata dichiarata monumento patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO ed è il naturale contenitore per l'organizzazione di riunioni e convegni, mostre, rappresentazioni teatrali, liriche, di balletto.

Dove:

Via Giovanni Tasso, 1

45025 Fratta Polesine (RO)

Orario di apertura:

Dal Martedì al Sabato 9.00 - 20.00

Domenica 15.00 - 20.00

Lunedì giorno di chiusura

Tel. 0425 386111

 

 

 

CASA MUSEO GIACOMO MATTEOTTI (Fratta Polesine)

La Casa-Museo Matteotti racconta la vita della famiglia di Giacomo Matteotti che nacque a Fratta Polesine nel 1885 e dal 1924 riposa nella tomba di famiglia del cimitero locale.

Negli anni fra le due guerre Matteotti osò opporsi all'evento di un nuovo dominatore pagando con la vita l'amore per la giustizia e per la libertà;

laureato in giurisprudenza, Giacomo, militò nel partito socialista e appassionato sostenitore dei diritti delle classi più umili, venne eletto deputato nel Collegio di Ferrara.

Per aver denunciato i brogli elettorali che portarono al potere il partito fascista, Matteotti fu ucciso in maniera vile e feroce il 10 giugno 1924 ed ora riposa in un austero mausoleo nel cimitero di Fratta.

Dove:

Via Ruga

45025 Fratta Polesine (RO)

Orario di apertura:

Sabato 15.00 – 18.30

Domenica e festivi 10.00 – 12.30 e 15.00 – 18.30

 

 

 

ECOMUSEO PIZZON (Fratta Polesine)

La punta di confluenza, fra il fiume Scortico e il Canalbianco, in località Pizzon di Fratta, è un luogo del tutto singolare per paesaggio, architettura agricola ed archeologia industriale.

Come archeologia industriale, sono presenti due importanti manufatti: il primo è un grande mulino (Mulino - Al Pizzon), l'unico che funzionava ad acqua in una terra completamente piana come il Polesine, sfruttando il dislivello tra lo Scortico e il Canalbianco.

Il secondo è una conca di navigazione, sostenuta da porte vinciane con finestre tuttora esistenti.

Tali conche sono la testimonianza di una delle prime idrovie polesane, impiantata a metà del XIX secolo e ripercorrente, a livello di trasporto industriale, la via d'acqua già percorsa dai nobili veneziani per arrivare nel '500 alle loro Ville di Fratta, tra cui le palladiane Badoer e Grimani Molin.

Dove:

Via Pizzon, 945

45025 Fratta Polesine (RO)

Tel. 340.3505771

 

 

ANTICHE DISTILLERIE MANTOVANI (Pincara)

Il Museo d'Impresa "Il futuro della memoria" delle Antiche Distillerie Mantovani è stato inaugurato nel novembre del 2004 ed è stato costruito all'interno dell'azienda, attraverso un percorso che ricostruisce la storia imprenditoriale e lavorativa di ben 6 generazioni. Il progetto è frutto di una appassionata ricerca sulla storia, le leggende e le tradizioni relative ai liquori e ai distillati. All'interno si trovano oggetti dell'azienda stessa ma anche oggetti acquisiti nel corso dell'attività di ricerca.

Dove:

Via Matteotti, 1001

45020 Pincara (RO)

Orario di apertura:

Da lunedì al sabato 8.30 – 12.30 e 15.00 – 19.30

Domenica e festivi su prenotazione

Tel. 0425.754342

 

Un territorio ricco di fascino, di storia, di cultura merita di essere conosciuto a fondo e custodito. A questo scopo sono 28 i musei presenti nel territorio (www.smppolesine.it). La provincia di Rovigo gode il primato di avere ben due Musei Archeologici Nazionali (Fratta Polesine ed Adria) dato l’enorme ed importante patrimonio archeologico locale. Ma moltissimi sono anche i piccoli musei etnografici che raccontano una vita più recente, comunque scomparsa o della quale esiste il ricordo solo nella memoria orale degli abitanti più anziani.

Vi sono poi dimore private, chiese o importanti edifici pubblici che possono essere visitate previa telefonata ai locali Uffici di Informazioni ed Accoglienza Turistica (IAT).

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